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Anna Bonalumi
La decisione di aprire una struttura che permetta ai giovani di fare un percorso di studi individualizzato, che è al tempo stesso ripasso e approfondimento delle discipline scolastiche, ma anche luogo nel quale si
trasmette un metodo di studio, ha voluto significare la presa di coscienza che il problema esiste e che sono possibili soluzioni alternative a quelle finora applicate. Il lavoro individuale o in micro-gruppo permette una
conoscenza diretta tra studenti e tutor che è tesa fondamentalmente alla riscoperta e al piacere dello studio e della conoscenza. I risultati ottenuti permettono di affermare che il metodo finora seguito è positivo, buona
parte dei ragazzi scopre o ri-scopre il senso e la bellezza dell’apprendere e questo, a mio parere, si declina in una maggiore responsabilità nei confronti delle scelte scolastiche. Al centro del nostro metodo c’è il rapporto
interpersonale tra adulto e ragazzo, l’accoglienza del giovane come persona prima che come studente, ma tutto questo passa semplicemente attraverso lo studio di una materia specifica e non attraverso colloqui di taglio psicologico.
E’ con il fare che si arriva a conoscersi e non con il raccontare. Il dialogo tra i due interlocutori, infatti, si approfondisce man mano che il percorso prosegue , ma il lavoro non prescinde mai dalla consapevolezza che gli
attori coinvolti non sono sullo stesso piano, bensì interpretano ruoli differenti: discente e docente, appunto. Altrettanto importante è che gli studenti si incrociano con altri coetanei con i quali devono condividere spazi
e problemi: ciò porta al superamento di quello stato di vergogna che spesso accompagna i ragazzi che non riescono da soli a cavarsela nel percorso scolastico. La possibilità, inoltre, di trovare presso la stessa struttura
insegnanti esperti nelle varie discipline amplia l’offerta del servizio, permettendo anche un contenimento dei costi e di conseguenza delle tariffe a carico delle famiglie rispetto a quelle del sottobosco delle “ripetizioni
private”, senza considerare che ogni pagamento è regolarmente registrato tramite fattura. Anche in quest’Italia così malconcia è possibile realizzare luoghi in cui il valore dello studio e del lavoro si intreccino con quelli
dell’onestà e della correttezza.
Dott.ssa Anna Bonalumi
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